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I Fiori del Male
Lorenzo Rocchi
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Footprints in snow
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... e da ascoltare
radiohead, sigur ròs, belle and sebastian, the smiths, baustelle, perturbazione, giardini di mirò, amari, death cab for cutie, le man avec les lunettes, yann tiersen, bright eyes, i'm from barcelona, bjork, mùm, arcade fire, modest mouse, laura veirs, vinicio capossela, giovanni allevi, afterhours, ludovico einaudi, de gregori, guccini, de andré, ben harper, oasis, nick drake, bob marley, pecksniff, the album leaf, ...a toys orchestra, pipettes, the strokes, clap your hands say yeah...
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Nome Francesco
Anni 20
Professione Studente di Giurisprudenza
Devo questo blog a Lorenzo Rocchi (che ringrazio e a cui voglio tanto bene)

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15 settembre 2007
Parigi!
Trasloco di blog. Per un po' di tempo, facciamo qualche mese, mi trovate qua:
www.francescoaparigi.blogspot.com
(ovviamente sempre stra-gradite visite frequenti -virtuali e non- e commenti)
| inviato da francescopedaccini il 15/9/2007 alle 21:4 | |
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12 settembre 2007
Meno uno
(ovverossia un post sentimentale sulla partenza)
È strano pensare che per mesi, quando uscirai di casa, non
vedrai più quei palazzi gialli, con l’intonaco un po’ malconcio e le persiane
verdi, la cartoleria dall’altro lato della strada e il negozio di lane e il
semaforo. È strano preparare una valigia e metterci dentro di tutto, senza
neanche pensarci più di tanto. È strano vedere la scrivania ricoperta di post
it con su scritte le cose da fare e salutare persone che vedi quasi tutti i
giorni e pensare che per mesi invece non le vedrai più. È strano pensare al
futuro e non sapere assolutamente cosa aspettarsi. È strano non avere un
programma, neppure sbiadito, per i giorni dopo giovedì. E’ strano pensare che
per mesi non dormirai più nella tua camera, quella con il letto arancione, con
la finestra che dà sul cortile, e i manifesti dei concerti e i quadri di mirò
attaccati alle pareti. È strano sentire mescolarsi sopra la pancia
agitazione-curiosità-preoccupazione-eccitazione-melanconia. È strano tornare a
casa la sera camminando piano, mentre i tuoi pensieri, invece, sembrano il
giamaicano primatista mondiale dei cento metri piani. È strano non riuscire a
trovare un nome a questo miscuglio di sensazione. Ed è strano che, se ci pensi un po', la prima
parola che venga in mente sia felicità.
| inviato da francescopedaccini il 12/9/2007 alle 10:54 | |
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7 settembre 2007
Giusto tre cose
-l'esame è alle spalle. Ora sei giorni di preparativi, saluti, burocrazia poi parigi. Data ufficiale della partenza: giovedì 13 settembre, ore 13e05, aereoporto di peretola -qua ci sono le foto della namibia. Qui potete lasciare tutti i commenti. Sono anche ammesse critiche e/o infamate sulla pessima qualità tecnica dei fotografi (io e mio fratello, of course). Non sono ammesse le critiche da parte di mio fratello -neppure a voce- sul come e perché, tra tutte, abbia scelto queste. -domani iniziano i mondiali di rugby. In realtà iniziano oggi, domani gioca l'italia, ore 13e45, contro la nuova zelanda. E io e mio fratello siamo in trepidante attesa. Tra l'altro, dopo le mie spavalde e ottimistiche dichiarazioni alla nostra guida in namibia, ex giocatore della nazionale dello zimbawe, su quanto sia forte la nostra squadra e su quanto non ci siano dubbi che faremo un figurone e arriveremo almeno, e sottolineo almeno, ai quarti, sarà meglio fare qualche passo in avanti rispetto a quel 101 a 3 dell'ultima volta.
| inviato da francescopedaccini il 7/9/2007 alle 12:39 | |
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29 agosto 2007
Settembre svedese
| inviato da francescopedaccini il 29/8/2007 alle 20:48 | |
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27 agosto 2007
I know it's over
Tornato ieri sera a casa. Stamattina la sveglia è suonata alle otto, domattina suonerà alle otto, dopodomani mattina suonerà alle otto. Rimettersi a studiare con un minimo di concentrazione dopo un mese di vacanza in cui l'unica preoccupazione è stata come migliorare la mia tecnica a beach volley, in cui gli orari sono stati stravolti, il suono della sveglia era solo un eco lontano, e pochi giorni prima di quel lieve cambiamento che è dieci-mesi-parigi non è per niente facile. No no no.
| inviato da francescopedaccini il 27/8/2007 alle 22:54 | |
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25 luglio 2007
Chiudi la porta e vai in Africa!
Fra qualche ora si parte. Ci risentiamo a fine agosto-inizio settembre, per gli ultimi gironi fiorentini prima del grande salto verso parigi. Buone vacanze e buon viaggio a tutti!
| inviato da francescopedaccini il 25/7/2007 alle 10:50 | |
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24 luglio 2007
Estate, finalmente #5
 -non è facile preparare la valigia per un posto dove le temperature vanno dai tre ai trenta gradi.

-a parte la rissa a sediate sfiorata con uno dell'organizzazione, proprio un bel concerto di de gregori ieri sera a prato. Non ha fatto pezzi di vetro e ha stravolto generale, alice, niente da capire e buonanotte fiorellino. Ma compagni di viaggio, la valigia dell'attore, la donna cannone, dal vivo, fanno abbondantemente passare in secondo piano parole cambiate, nuovi arrangiamenti, metriche stravolte
-l'ho ritrovato. Ho ritrovato il link che può salvarvi dai torridi pomeriggi estivi passati di fronte al computer. Il gioco consiste nell'infilare il parallelepipedo nel buco. In tutto sono trentatre livelli, i primi cinque sono piuttosto facili, poi iniziano i problemi. Ogni livello ha una password per rientrarci quando volete senza dover rincominciare tutto dall'inizio. Si chiama bloxorz e mio fratello ne è già abbondantemente dipendente
-mi sono fatto anche io myspace
| inviato da francescopedaccini il 24/7/2007 alle 12:20 | |
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23 luglio 2007
Estate, finalmente #4
Gli i'm from barcelona sono svedesi e fanno canzoni allegre che più allegre non si può. Gli i'm from barcelona sono in trenta e girano l'europa su un pullman come una specie di gita scolastica e mi sa che certe sere sul palco devono stare proprio stretti per entrarci tutti. C'è uno che canta e che suona la chitarra, uno che suona la batteria, un basso, delle tastiere, dei fiati. Degli altri qualcuno suona maracas a forma di banane, ukulele e strumenti giocattolo. Poi c'è quello che lancia i palloncini colorati, l'addetto ai coriandoli e alla macchina per le bolle di sapone. Tutti saltano, ballano, battono le mani e fanno i coretti. Ho ascoltato questa canzone per la prima volta a settembre scorso. Tre minuti e dieci secondi sostanzialmente di niente, il testo che è una filastrocca (i'm gonna sing this song with all of my friends and we are from barcelona/love is a feeling that we don't understand/but we're gonna give it to you...), quattro note in croce e poi un na-na-na-na colorato e appiccicoso. Non è una canzone importante e non segnerà la storia della musica, ma è perfetta per l'estate, perché fa sorridere e canticchiare, perché è solo una canzone. Perché d'estate servono canzoni. L'ho ascoltata per la prima volta a settembre e l'ho messa nell'armadio. Adesso è il momento di tirarla fuori assieme ai costumi da bagno e alle magliette colorate. Tre video: il primo è un concerto degli i'm from barcelona, il secondo è il video ufficiale della canzone, il terzo è una versione acustica per le strade di parigi.
| inviato da francescopedaccini il 23/7/2007 alle 12:14 | |
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18 luglio 2007
Estate, finalmente #3
Adesso sono a firenze. Adesso mi sono appena svegliato, ché stamattina la sveglia era suonata alle tre e cinquanta. Adesso sono in condizioni decenti per il primo giorno di italia wave love festival. Adesso ho una casa a parigi. Adesso preparo la valigia per scappare dal torrido caldo e rifugiarsi al mare.
| inviato da francescopedaccini il 18/7/2007 alle 18:16 | |
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12 luglio 2007
Estate, finalmente. #2
Il fatto che abbia dato l'esame significa che sono iniziate le mie vacanze. Il fatto che siano iniziate le mie vacanze significa che avrò un buon mese e mezzo per dormire di più, uscire di più, viaggiare di più. Leggere di più e, soprattutto, leggere quello che piace a me e che è rimasto indietro in questi mesi. Questi sono un po' di libri che mi accompagneranno nei miei spostamenti, se qualcuno passa e vuole consigliare -o sconsigliare- qualcosa è ovviamente ben accetto. Ah, io domani vado in avanscoperta a parigi.

| inviato da francescopedaccini il 12/7/2007 alle 10:56 | |
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